Maglia, uncinetto mon amour ♥  

Crochet square


Ebbene si lo confesso da questa primavera ho un nuovo grande amore che scorre sul filo di lana.
Ormai la maglia e l'uncinetto o crochet (se volete chiamarlo in modo più chic) hanno preso il sopravvento su di me. Complici Daniela e Laura che tra chiacchiere e loro creazioni mi hanno intrappolata nella rete!
Ho anche due maestre d'eccezione mia zia e mia madre, una esperta di uncinetto e l'altra di maglia. Poi vabbè il fai da te diciamo che mi aiuta molto e con questo post chissà magari intrappolo pure qualcuna di voi e mantengo una promessa fatta a Giulia un'amica che mi ha chiesto di passargli i miei link "segreti".
Allora allora andiamo per gradi per quanto riguarda i giornali dove trovare modelli quelli che si trovano in Italia non è che mi soddisfano molto, e quindi mi sono orientata su una marca francese la Phildar. Sul loro sito potete trovare le anteprime dei loro giornali e si può decidere di acquistare l'intera rivista o il singolo modello, ma anche la lana per realizzarlo in base alla vostra taglia, insomma un sito favoloso dove acquistare è una garanzia!
Poi c'è il sito unfilodi pieno zeppo di suggerimenti e modelli, c'è anche il forum dove ci si scambia pareri e consigli e anche qui si possono fare acquisti.
Altro sito moltoooooo interessante suggeritomi da Daniela (la dea della maglia che incanta) è Raverly, qui purtroppo i modelli sono in inglese ma ingegnandosi un pò si riesce a venirne a capo.
Un altro aiuto prezioso è you tube soprattutto per l'uncinetto dove io ho passato ore davanti al monitor per imparare a fare i granny square mio amore profondo :)
Seguendo questa strada ho trovato Teresa ovvero "The Art of Crochet" ha sia il blog che l'account su you tube ed è un'aiuto veramente prezioso perchè seguendo il video potete imparare passo a passo a fare cose veramente stupende.
Tra i miei link sotto il tag craft potete trovare altri siti veramente belli dove trovare magari l'ispirazione giusto o semplicemente lustrarvi gli occhi.
Al momento sto facendo una sciarpa ad uncinetto con un modello preso da una rivista Phildar, e il granny square che vedete li in alto andrà a formare questo.
Ho fatto anche questa copertina per Samuele il bimbo di Viviana che spero gli possa far sentire tutto l'amore che provo per loro.
copertina con apette ♥
Sto facendo anche una copertina per Cuore di maglia un'inziativa veramente commovente ideata da Laura dove si chiede di fare copertine, cappellini, scarpine in lana da regalare ai bimbi meno fortunati.
Per adesso penso possa bastare e non lasciatevi demotivare dalle prime volte, sappiate che la prima volta che ho provato a fare la catenella (la base dell'uncinetto) ci ho messo più di un'ora per capire come tenere filo, lavoro e uncinetto facendomi grasse risate insieme a mia zia!!!
Spero di essere stata utile ma soprattutto vi assicuro che questi lavori distendono i nervi quasi come una seduta di meditazione :)


Crostata choco shock  

Crostata choco shock

Questa crostata è per tutti gli amanti del cioccolato fondente, è una vera goloseria, una coccola da farsi nei momenti no, ma anche in quelli si perchè al cioccolato come si fa a dire di no? Bè ecco io non ne sono capace :P
La ricetta della pasta frolla ho come l'idea che diventerà il mio cavallo di battaglia, è buonissima e in cottura non diventa un mattone!! In questo caso va aromatizzata con la vaniglia, ma la si può fare anche al cioccolato togliendo 20 gi di farina e aggiungendo lo stesso peso di cacao amaro, oppure la si può insaporire aggiungendo 1 o 2 cucchiai di mandorle o nocciole tritate. Insomma una vera ricetta camaleontica.
La crema al cioccolato è una goduria dei sensi, basti pensare che me ne è avanzata e ne ho fatto delle ciotoline da gustare dopo cena. Io vi consiglio di usare cioccolato Perugina sia la stecca che il cacao amaro, per me sono ineguagliabili.
Insomma insieme o separate queste due preparazioni sono fantastiche e adesso ditemi che non le proverete?!!

Ingredienti per 500g di pasta frolla:

250g di farina (io ho usato la Vigevano per crostate)
100g di zucchero a velo
150g di burro morbido tagliato a pezzi
2 tuorli
una bacca di vaniglia
una presa di sale

Ingredienti per la crema di cioccolato:

100g di cioccolato fondente
500ml di latte
50g di farina 00
50g di cacao amaro in polvere
2 tuorli
100g di zucchero semolato

Disponete a fontana la farina. In una ciotola lavorate lo zucchero con il burro e aggiungete la presa di sale e i due tuorli. Incidete per la lunghezza la stecca di vaniglia e con un coltello prelevatene la polpa, aggiungetela all'impasto di burro, zucchero e uova.
Versate il composto di burro sulla farina e amalgamate rapidamente gli ingredienti, poi formate una palla, avvolgetela nella pellicola e ponetela in frigo a riposare per mezz'ora. (Io ho lavorato il tutto con il KA usando la frusta piatta)
Passata la mezz'ora prendete 400g di pasta dal panetto (il resto potete farci dei biscotti o crostatine più piccole) stendetela e foderate uno stampo di 24 cm di diametro. Bucherellate il fondo e coprite la pasta con carta da forno e dei legumi secchi per non farla alzare durante la cottura. Fate cuocere nel forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti.
Spezzetate il cioccolato e tenetelo da parte. Intanto scaldate il latte a fuoco basso. Setacciate insieme farina e cacao.
Montate con la frusta a mano i tuorli e lo zucchero in una terrina, aggiungete la farina mescolata precedentemente al cacao, quindi versate il latte caldo a filo mescolando per evitare che si formino grumi.
Cuocete la crema per 10 minuti circa a fuoco basso, sempre mescolando e senza raggiungere l'ebollizione. Togliete la crema dal fuoco, unite il cioccolato spezzetato e mescolate finchè si sarà sciolto completamente.
Versate la crema ottenuta nel guscio di pasta frolla privato di carta da forno e legumi secchi, livellatela con una spatola. Trasferite la crostata su un piatto da portata e una volta fredda servitela.
P.S. se la crema non dovesse solidificarsi molto, una passatina in frigo non gli fa male ;) io l'ho tenuta in frigo per il giorno dopo ed era molto più, come dire, servibile. La crema diventa budinosa e non sbrodola dalla fetta :P


Panini al cioccolato la merenda del campione!  

Panini al cioccolato

E' passato quasi un mese dall'ultima volta che ho postato e se non fosse stato per qualche mail molto gradita non me ne sarei nemmeno accorta!!! Non è che non ho più voglia di cucinare è che non ho veramente più tempo, ma ieri pomeriggio per il mio campione che se ne andava in piscina ho voluto preparare questi panini al cioccolato. La ricetta l'ho scovata sul bellissimo libro "le basi del cioccolato" di Guido Tommasi Editore, un libro che signori miei solo sfogliandolo ti fa sentire profumo di cacao nell'aria!!! In foto non sono riuscita a rendere le proporzioni, questo panone è formato da otto palline di pane contenenti ognuna una pepita di nutella. Io l'ho cotto in uno stampo a cerniera tondo di diametro 20, ma va bene anche quello a cassetta, dipende dalla forma che volete dargli voi. Stamattina a colazione la pasta brioschiata era ancora buona e morbida!!! Insomma ottimo come merenda ma anche per colazione ;)

Ingredienti per 8 panini da 60g (che poi formeranno un unico panone :P )

250g di farina
100ml di latte
1 bustina di lievito per panificazione (io ho usato il lievito naturale liofilizzato)
1 uovo + 1 altro per spennellare
50g di zucchero
60g di burro a pomata (morbido) tagliato a pezzi
100g di crema spalmabile (ho usato la nutella)
oppure 8 quadratini di cioccolato al latte
3g di sale

Fate intiepidire leggermente il latte nel microonde e scioglieteci il lievito lasciando riposare per circa 5/10 minuti.
Versate la crema spalmabile su un foglio di pellicola trasparente chiudete e formate un salsicciotto in modo da poterlo poi tagliare una volta congelato, quindi mettetelo in freezer.
Setacciate la farina, poi unite il sale, lo zucchero, 1 uovo e il composto lievito-latte.
Impastate per circa 10 minuti nel robot fino ad ottenere una palla che si stacca dalle pareti.
Unite il burro e lavorate finché è amalgamato: l'impasto deve essere morbido e liscio. Accendete il forno a 40°C e metteteci l'impasto in una ciotola coperto da un canovaccio umido per 30 minuti.
Prendete l'impasto sollevatelo e fatelo ricadere nella ciotola, copritelo di nuovo e fatelo riposare in frigo 15 minuti.
Accendete di nuovo il forno a 40°C. Modellate dei panini da circa 60g l'uno.
Farciteli con un pezzo di crema spalmabile che avrete tolto dal freezer e tagliata a tocchetti. Mettete in panini in uno stampo rivestito da carta forno. Coprite e fate riposare nel forno spento per 30 minuti. Trascorso questo tempo, tirate fuori la teglia dal forno e spennellate il panone con l'uovo sbattuto.
Cuocete in forno a 180° C per 20 minuti.


Latte e Nesquik...


Apple pie  

Apple pie

Chi non ha presente la torta di nonna papera? Credo proprio nessuno, quella bella torta fumante posata sul davanzale mi incantava da piccola quando leggevo topolino e quindi come resistere alla tentazione di riprodurla?! Il sapore di quella di nonna papera io non lo posso sapere ma vi assicuro che questa è proprio buona.


Ingredienti:
250g di farina
125g di burro
1 cucchiaino di sale
5 mele smith
100/150g di zucchero
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino di panna liquida

Disponete la farina in una ciotola con il sale; unite il burro a pezzetti e lavorate fino ad ottenere un impasto sbricioloso. Aggiungete acqua fredda poco alla volta fino ad ottenere una pasta liscia; avvolgete nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero.
Intanto lavate le mele, pelatele, affettatele e mescolate in una ciotola con lo zucchero, il succo di limone e la cannella.
Dividete in due il panetto di pasta. Stendete una metà della pasta e rivestite il fondo e i bordi di una tortiera imburrata ed infarinata lasciandola sbordare di circa 2 cm. Riempite con le mele. Lavorate la pasta avanzata e stendetela in un disco della misura dello stampo. Ricoprite la superficie con il disco di pasta, bucherellate con una forchetta e sigillate il bordo pressandolo. Infine spennellate la superficie con la panna. Cuocete in forno, preriscaldato a 200° per circa 30 minuti. Servite tiepida.





Voglio anche ricordarvi che nel mese di Ottobre la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, avvierà la Campagna Nastro Rosa, un'importante iniziativa di carattere internazionale nata per sensibilizzare tutte le donne sull'importanza della corretta prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, tra le più efficaci strategie contro questa patologia neoplastica.
Io per quest'anno mammografia, visita ed ecografia le ho fatte e voi?


Torta cioccolato nutella  

Torta cioccolato nutella

Arieccomi, dal mare sono tornata il 18 Agosto, ma tra lavoro, bambino, faccende di casa e un mal di testa che mi attanaglia ormai da due mesi non ho avuto molto tempo per il blog. Vabbè immagino siate sopravissuti in mia assenza :P
Per farmi perdonare vi propongo questa ricetta fantastica, trovata sul bellissimo sito "Note di cioccolato", è un sito molto interessante, organizzato bene e fatto con serietà, fateci un salto assolutamente!!
Per quanto riguarda la torta appena letta la ricetta ho pensato, mappa che botta di calorie, ma poi ripensandoci bene nell'impasto non ci sono ne uova ne burro, solo latte, farina, cacao e zucchero e a quel punto mi sono detta che se deve essere torta al cioccolato, ci deve stare anche la parte peccaminosa no? Quindi ben vengano mascarpone e nutella eheheh!!
Mi sa tanto che diverrà un must per noi, perché è buona, facile, veloce e soprattutto goduriosissima, provare per credere!!
Il link diretto lo trovate qui per mia comodità riporto la ricetta.

Ingredienti:

Per la torta:
180gr di zucchero,
200gr. di farina,
250gr. di latte,
60gr. di cacao amaro,
1 bustina di lievito in polvere per dolci (senza ne' uova, ne burro)

per il ripieno:
250gr. di mascarpone o ricotta
3 cucchiai di nutella

Preriscaldare il forno a 150°. Rivestire una tortiera da 20 cm di diametro di carta forno. Mettere tutti gli ingredienti per la torta in una ciotola e lavorarli con lo sbattitore elettrico (io ho usato il KA) ottenuto un composto omogeneo versarlo nella tortiera. Infornare e lasciar cuocere per 40 minuti circa. (se si usa una tortiera con diametro più grande il tempo di cottura deve diminuire)
Alla fine controllare la cottura inserendo uno stecchino nella torta e quando ne esce pulito sfornare la torta e lasciar raffreddare per una decina di minuti.
Togliere la torta dalla tortiera e lasciar raffreddare completamente su di una gratella.
A questo punto preparare il ripieno mescolando il mascarpone alla nutella con lo sbattitore elettrico formando una cremina.
Quando la torta è completamente fredda tagliarla in due e riempirla con la crema di mascarpone e nutella. Riporre la torta per un'oretta in frigo e poi mangiarla ;) Se piace spolverizzarla di zucchero a velo.


Rotolando verso sud....  

Cloud

Noi domani si parte si va sull'isola, spero di riuscire ogni tanto a fare capolino per salutarvi anche se sarà difficile non avendo connessione nella casa al mare, vedremo se Marco mi lascerà usare il suo portatile :)
A voi auguro un'estate serena e spensierata, colma di cose leggere e di tanti sorrisi, io dalla mia cercherò di rubare un raggio di sole e un quadratino di quell'azzurro che solo sull'isola c'è, da tenere in tasca per l'inverno che deve venire!!
Buone vacanze a tutti ♥



Gnocchetti di melanzane  

Gnocchetti di melanzane

Questa ricetta arriva dritta dritta dal canale il Gambero Rosso, un pomeriggio stavo guardando la trasmissione New Work della bravissima Laura Ravaioli quando mi sono resa conto di cosa stava preparando!! Gnocchetti di melanzane!! Quindi grazie alla grandissima invenzione del mysky mi sono registrata il tutto. Il giorno dopo ho eseguito con la Ravaioli che dalla tele passo dopo passo mi diceva cosa fare...ahhhh che invenzione la televisione via satellite ahahhah.
Vabbè mie considerazioni sciocche a parte questi gnocchetti sono la fine del mondo, io li ho conditi con un semplice sughetto preparato con cipolla e pomodorini, la Ravaioli invece li condiva con un sugo fatto sempre di pomodori freschi ma con anche santoreggia a profumare e scamorza a tocchetti. Insomma li potete condire come volete, basta che fate un semplicissimo sughetto di pomodoro e il gioco è fatto!!
Per fare questi gnocchetti dall'impasto molto molle ho usato la sac a flex della Silikomart, una praticissima sach a poche che essendo di silicone si riempie che è una favola e si pulisce anche velocemente senza trattenere odori. Insomma una benedizione divina. Ho come l'idea che mi farò tutto il set di bocchette per le varie decorazioni ;)

Ingredienti:

2 melanzane di circa 400g l'una
150g di farina
1 uovo
1 cucchiaio di basilico tritato
50g di parmigiano
olio
sale e pepe

Tagliate in due le melanzane e mettete sulla placca da forno rivestita di carta forno. Cuocetele a 180° per circa 40 minuti, la polpa dentro dovrà essere cotta.
Estraete la polpa con un cucchiaio dalla buccia, tritatela su di un tagliere e mettetela in una padella con un filo d'olio per farla asciugare, se volete metteteci anche uno spicchio d'aglio per profumare che poi toglierete.
Mettete la polpa in una planetaria o in una ciotola e lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate il sugo di pomodoro.
Quando il composto di melanzane è freddo aggiungete l'uovo, la farina,il basilico tritato, il parmigiano, salate e pepate e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettetelo nella sach a poche e aiutandovi con un coltello affilato o una forbice mentre fate uscire il composto fate degli gnocchetti che lascerete cadere nell'acqua bollente salata. Una volta saliti a galla controllate la cottura, poi scolate e metteteli nella padella con il sugo e saltateli.


Io ♥ Ikea  

Io adoro l'Ikea, anche se devo ammettere che ho avuto un periodo di rigetto che per fortuna è durato pochissimo (ehehe), per me è il paese della cuccagna, puoi trovare un sacco di cose carine a prezzi contenuti, ma è anche bello farci un giretto ogni tanto anche solo per poi mangiarsi le loro brioschine alla cannella, certo è praticamente impossibile uscirne senza aver fatto nessun acquisto o qualcuno di voi c'è mai riuscito?
All'Ikea si possono trovare degli articoli veramente di design come il lampadario Knappa che costa solo 19.95 euro che secondo me ricorda il famoso lampadario di Normann Copenhagen

lampadario

oppure le tende alvine vaxt , veramente deliziose per la cucina con stampate erbe aromatiche e farfalle

tende Ikea

ma anche il divano Klippan a soli 179 euro è molto carino e versatile magari poi abbinandoci di cuscini colorati
divano

e al posto dei comodini si potrebbero usare i tavolini Lack che costano 7.99 euro

tavolino

e per la cucina da abbinare ad un vecchio tavolo sempre Ikea in vetro e acciaio queste sedie Hermann al prezzo di 14.50 euro

sedie

ma se poi non vi basta e avete poca fantasia potete andare sul sito Ikea Hacker e prendere spunto sul come trasformare i prodotti in pezzi veramente unici.
I prodotti che vi ho mostrato sono tra ulcuni di quelli che io ho comprato per la mia casa al mare che presto raggiungerò per delle meritate (quest'anno più che mai) vacanze. In più vi consiglio di fare la carta Ikea family, non costa nulla e vi permette di avere degli interessanti sconti su tantissimi prodotti.
Se vi piace poi il design in genere vi consiglio anche di farvi un bel giretto sul blog Emporio 74, è veramente curato e aggiornato e chi lo segue ha gusto da vendere :)


White cheesecake ovvero cheesecake al cioccolato bianco  

White cheesecake ovvero cheesecake al cioccolato bianco

Se solo qualche anno fa qualcuno mi avesse detto che sarei diventata matta per il cheesecake gli avrei riso in faccia. Ricordo che pensavo con orrore a quell'impasto di philadelphia come la cosa più orrida del mondo e mi domandavo come potesse certa gente diventarne matto. Poi ho fatto questo e questo e ho capito che quella cosa di philadelphia mi piaceva assai! Così adesso che mi trovo a dover abbattere le scorte di cioccolato farina e intrugli vari per i dolci prima della partenza verso il mare, cosa fare di meglio di un cheesecake? Come base ho utilizzato i biscotti pan di stelle, che ne abbiamo un pacco formato famiglia Bradford che sembra replicarsi invece di dimezzarsi, per la panna acida ho usato un barattolo di panna fresca più qualche cucchiaio di yogurt greco e così ho ovviato alla mancanza di materia prima e per finire ho finalmente abbattuto le scorte di cioccolata bianca nei prossimi giorni dovrò pensare ad abbattere quelle di cioccolata fondente!! Devo dire che a forza di leggere ricette sul cheesecake ho anche carpito un trucchetto per la riuscita sicura di quel bel effetto di fettona tutta d'un pezzo, praticamente per essere cotto il cheesecake deve avere il centro ancora morbidino poi si spegne il forno e si lascia la torta per una decina di minuti circa in forno spento e semiaperto, così si solidifica al punto giusto senza dorarsi. Spero funzioni anche per voi perché per me ha funzionato alla grande.

Ingredienti:

300g di biscotti pan di stelle o altri frollini al cioccolato
80g di burro fuso
400g di philadelphia yo
150g di panna acida (se non l'avete fate un composto con 250ml di panna liquida e 3 o4 cucchiai di yogurt greco e lasciatelo a temperatura ambiente per qualche ora)
1 cucchiaino d'estratto naturale di vaniglia
2 uova leggermente sbattute
300g di cioccolato bianco
Cacao amaro in polvere

Tortiera con bordo amovibile diametro 20.

Foderate una tortiera di diametro 20 con bordo amovibile di carta da forno, prima coprendo il fondo e chiudendoci il bordo e poi con una striscia di carta da forno fare tutto il bordo. La carta se la bagnate e strizzate rimarrà meglio attaccata, io passo anche un pò di burro sotto alla carta così si attacca ancora meglio.
Con il robot da cucina frullate i biscotti fino a ridurli in briciole e aggiungeceti il burro fuso. Il composto ottenuto va versato nella teglia e premendo e livellandolo create la base, premete bene, più è compatto e più la base non si sbriciolerà. Poi passatelo in frigo almeno una mezz'oretta. Preriscaldate il forno a 150°. Sciogliete la cioccolata bianca a bagno maria, mescolate fino a che diventi un composto liscio ed omogeneo e lasciate intiepidire.
Lavorate il philadelphia con una forchetta per ammorbidirlo poi aggiungeteci le uova e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete la panna acida, l'estratto di vaniglia, poi la cioccolata fusa e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate sulla base di biscotto e infornate per circa 45 minuti. Il dolce deve essere ancora molliccio al centro. Spegnete il forno e lasciate il dolce ancora per una decina di minuti a sportello semi-aperto. Lasciatelo raffreddare del tutto e passatelo almeno 2 ore in frigo, se ci sta tutta la notte è meglio. Prima di servire spolverizzate con il cacao amaro.


Insalata di fagioli all'occhio nero.  

Insalata di fagioli occhio nero

Con il caldo arriva anche la voglia di mangiare pietanze fresche che non richiedano grandi cotture e perché no, che siano anche ricche di elementi preziosi, come in questo caso i fagioli all'occhio nero. Ho cercato un po' in rete qualche curiosità su questo tipo di simpatico legume (che volete che vi dica l'occhietto mi fa simpatia, so strana lo so :P) e ho trovato questo:

I fagioli all'occhio nero sono originari dell'Africa, ma oggi si possono trovare in tutto il mondo. Questa varietà, a forma di rene, ha la pelle bianca con un piccolo occhio nero e rughe sottili, un profumo intenso e una consistenza cremosa. Il sapore è molto particolare poiché, in realtà, si tratta di un tipo di pisello. Si cuociono velocemente. A Mali si usano per preparare le "akara" (polpette fritte di fagioli all'occhio nero) e in Namibia sono molto popolari abbinati alle "gachas" (piatto tipico spagnolo simile alla polenta).

Io li ho lasciati una notte in ammollo, poi li ho cotti in pentola a pressione per una 15 di minuti. Raffreddati li ho conditi con della cipolla bianca a dadini, un trito di prezzemolo e menta, olio, sale e una macinatina di pepe e vi assicuro che hanno accompagnato egregiamente questo bel pescione che Marco ha cucinato in forno nel suo bel lettone di sale. Se proprio vogliamo essere sincere fino in fondo anche al naturale sono buonissimi e ve lo dico perché mentre aspettavo di raffreddassero ne ho mangiati tantissimi ahahahah

Sarago