Rotolando verso sud....  

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Noi domani si parte si va sull'isola, spero di riuscire ogni tanto a fare capolino per salutarvi anche se sarà difficile non avendo connessione nella casa al mare, vedremo se Marco mi lascerà usare il suo portatile :)
A voi auguro un'estate serena e spensierata, colma di cose leggere e di tanti sorrisi, io dalla mia cercherò di rubare un raggio di sole e un quadratino di quell'azzurro che solo sull'isola c'è, da tenere in tasca per l'inverno che deve venire!!
Buone vacanze a tutti ♥



Gnocchetti di melanzane  

Gnocchetti di melanzane

Questa ricetta arriva dritta dritta dal canale il Gambero Rosso, un pomeriggio stavo guardando la trasmissione New Work della bravissima Laura Ravaioli quando mi sono resa conto di cosa stava preparando!! Gnocchetti di melanzane!! Quindi grazie alla grandissima invenzione del mysky mi sono registrata il tutto. Il giorno dopo ho eseguito con la Ravaioli che dalla tele passo dopo passo mi diceva cosa fare...ahhhh che invenzione la televisione via satellite ahahhah.
Vabbè mie considerazioni sciocche a parte questi gnocchetti sono la fine del mondo, io li ho conditi con un semplice sughetto preparato con cipolla e pomodorini, la Ravaioli invece li condiva con un sugo fatto sempre di pomodori freschi ma con anche santoreggia a profumare e scamorza a tocchetti. Insomma li potete condire come volete, basta che fate un semplicissimo sughetto di pomodoro e il gioco è fatto!!
Per fare questi gnocchetti dall'impasto molto molle ho usato la sac a flex della Silikomart, una praticissima sach a poche che essendo di silicone si riempie che è una favola e si pulisce anche velocemente senza trattenere odori. Insomma una benedizione divina. Ho come l'idea che mi farò tutto il set di bocchette per le varie decorazioni ;)

Ingredienti:

2 melanzane di circa 400g l'una
150g di farina
1 uovo
1 cucchiaio di basilico tritato
50g di parmigiano
olio
sale e pepe

Tagliate in due le melanzane e mettete sulla placca da forno rivestita di carta forno. Cuocetele a 180° per circa 40 minuti, la polpa dentro dovrà essere cotta.
Estraete la polpa con un cucchiaio dalla buccia, tritatela su di un tagliere e mettetela in una padella con un filo d'olio per farla asciugare, se volete metteteci anche uno spicchio d'aglio per profumare che poi toglierete.
Mettete la polpa in una planetaria o in una ciotola e lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate il sugo di pomodoro.
Quando il composto di melanzane è freddo aggiungete l'uovo, la farina,il basilico tritato, il parmigiano, salate e pepate e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettetelo nella sach a poche e aiutandovi con un coltello affilato o una forbice mentre fate uscire il composto fate degli gnocchetti che lascerete cadere nell'acqua bollente salata. Una volta saliti a galla controllate la cottura, poi scolate e metteteli nella padella con il sugo e saltateli.


Io ♥ Ikea  

Io adoro l'Ikea, anche se devo ammettere che ho avuto un periodo di rigetto che per fortuna è durato pochissimo (ehehe), per me è il paese della cuccagna, puoi trovare un sacco di cose carine a prezzi contenuti, ma è anche bello farci un giretto ogni tanto anche solo per poi mangiarsi le loro brioschine alla cannella, certo è praticamente impossibile uscirne senza aver fatto nessun acquisto o qualcuno di voi c'è mai riuscito?
All'Ikea si possono trovare degli articoli veramente di design come il lampadario Knappa che costa solo 19.95 euro che secondo me ricorda il famoso lampadario di Normann Copenhagen

lampadario

oppure le tende alvine vaxt , veramente deliziose per la cucina con stampate erbe aromatiche e farfalle

tende Ikea

ma anche il divano Klippan a soli 179 euro è molto carino e versatile magari poi abbinandoci di cuscini colorati
divano

e al posto dei comodini si potrebbero usare i tavolini Lack che costano 7.99 euro

tavolino

e per la cucina da abbinare ad un vecchio tavolo sempre Ikea in vetro e acciaio queste sedie Hermann al prezzo di 14.50 euro

sedie

ma se poi non vi basta e avete poca fantasia potete andare sul sito Ikea Hacker e prendere spunto sul come trasformare i prodotti in pezzi veramente unici.
I prodotti che vi ho mostrato sono tra ulcuni di quelli che io ho comprato per la mia casa al mare che presto raggiungerò per delle meritate (quest'anno più che mai) vacanze. In più vi consiglio di fare la carta Ikea family, non costa nulla e vi permette di avere degli interessanti sconti su tantissimi prodotti.
Se vi piace poi il design in genere vi consiglio anche di farvi un bel giretto sul blog Emporio 74, è veramente curato e aggiornato e chi lo segue ha gusto da vendere :)


White cheesecake ovvero cheesecake al cioccolato bianco  

White cheesecake ovvero cheesecake al cioccolato bianco

Se solo qualche anno fa qualcuno mi avesse detto che sarei diventata matta per il cheesecake gli avrei riso in faccia. Ricordo che pensavo con orrore a quell'impasto di philadelphia come la cosa più orrida del mondo e mi domandavo come potesse certa gente diventarne matto. Poi ho fatto questo e questo e ho capito che quella cosa di philadelphia mi piaceva assai! Così adesso che mi trovo a dover abbattere le scorte di cioccolato farina e intrugli vari per i dolci prima della partenza verso il mare, cosa fare di meglio di un cheesecake? Come base ho utilizzato i biscotti pan di stelle, che ne abbiamo un pacco formato famiglia Bradford che sembra replicarsi invece di dimezzarsi, per la panna acida ho usato un barattolo di panna fresca più qualche cucchiaio di yogurt greco e così ho ovviato alla mancanza di materia prima e per finire ho finalmente abbattuto le scorte di cioccolata bianca nei prossimi giorni dovrò pensare ad abbattere quelle di cioccolata fondente!! Devo dire che a forza di leggere ricette sul cheesecake ho anche carpito un trucchetto per la riuscita sicura di quel bel effetto di fettona tutta d'un pezzo, praticamente per essere cotto il cheesecake deve avere il centro ancora morbidino poi si spegne il forno e si lascia la torta per una decina di minuti circa in forno spento e semiaperto, così si solidifica al punto giusto senza dorarsi. Spero funzioni anche per voi perché per me ha funzionato alla grande.

Ingredienti:

300g di biscotti pan di stelle o altri frollini al cioccolato
80g di burro fuso
400g di philadelphia yo
150g di panna acida (se non l'avete fate un composto con 250ml di panna liquida e 3 o4 cucchiai di yogurt greco e lasciatelo a temperatura ambiente per qualche ora)
1 cucchiaino d'estratto naturale di vaniglia
2 uova leggermente sbattute
300g di cioccolato bianco
Cacao amaro in polvere

Tortiera con bordo amovibile diametro 20.

Foderate una tortiera di diametro 20 con bordo amovibile di carta da forno, prima coprendo il fondo e chiudendoci il bordo e poi con una striscia di carta da forno fare tutto il bordo. La carta se la bagnate e strizzate rimarrà meglio attaccata, io passo anche un pò di burro sotto alla carta così si attacca ancora meglio.
Con il robot da cucina frullate i biscotti fino a ridurli in briciole e aggiungeceti il burro fuso. Il composto ottenuto va versato nella teglia e premendo e livellandolo create la base, premete bene, più è compatto e più la base non si sbriciolerà. Poi passatelo in frigo almeno una mezz'oretta. Preriscaldate il forno a 150°. Sciogliete la cioccolata bianca a bagno maria, mescolate fino a che diventi un composto liscio ed omogeneo e lasciate intiepidire.
Lavorate il philadelphia con una forchetta per ammorbidirlo poi aggiungeteci le uova e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete la panna acida, l'estratto di vaniglia, poi la cioccolata fusa e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate sulla base di biscotto e infornate per circa 45 minuti. Il dolce deve essere ancora molliccio al centro. Spegnete il forno e lasciate il dolce ancora per una decina di minuti a sportello semi-aperto. Lasciatelo raffreddare del tutto e passatelo almeno 2 ore in frigo, se ci sta tutta la notte è meglio. Prima di servire spolverizzate con il cacao amaro.


Insalata di fagioli all'occhio nero.  

Insalata di fagioli occhio nero

Con il caldo arriva anche la voglia di mangiare pietanze fresche che non richiedano grandi cotture e perché no, che siano anche ricche di elementi preziosi, come in questo caso i fagioli all'occhio nero. Ho cercato un po' in rete qualche curiosità su questo tipo di simpatico legume (che volete che vi dica l'occhietto mi fa simpatia, so strana lo so :P) e ho trovato questo:

I fagioli all'occhio nero sono originari dell'Africa, ma oggi si possono trovare in tutto il mondo. Questa varietà, a forma di rene, ha la pelle bianca con un piccolo occhio nero e rughe sottili, un profumo intenso e una consistenza cremosa. Il sapore è molto particolare poiché, in realtà, si tratta di un tipo di pisello. Si cuociono velocemente. A Mali si usano per preparare le "akara" (polpette fritte di fagioli all'occhio nero) e in Namibia sono molto popolari abbinati alle "gachas" (piatto tipico spagnolo simile alla polenta).

Io li ho lasciati una notte in ammollo, poi li ho cotti in pentola a pressione per una 15 di minuti. Raffreddati li ho conditi con della cipolla bianca a dadini, un trito di prezzemolo e menta, olio, sale e una macinatina di pepe e vi assicuro che hanno accompagnato egregiamente questo bel pescione che Marco ha cucinato in forno nel suo bel lettone di sale. Se proprio vogliamo essere sincere fino in fondo anche al naturale sono buonissimi e ve lo dico perché mentre aspettavo di raffreddassero ne ho mangiati tantissimi ahahahah

Sarago


Bicchierino di similgelato vaniglioso meringato  

Bicchierino di similgelatovaniglioso

Si fa quasi più fatica a leggere il titolo del post che a fare questo bicchierino, lo giuro!! In attesa di usare la gelatiera del Kitchen Aid che giace inerme da un anno nel mobile della cucina ho deciso di provare questa ricetta che regala un gelatino alla vaniglia veramente godurioso, senza quei fastidiosi pezzettini di ghiaccio che trovavo sempre negli altri similgelati provati. Prima o poi mi ricorderò anche di mettere il boccale della gelatiera nel freezer per provare l'accessorio tanto agognato e poi mai usato, ma sarò pirla!!
La carta da gioco di cioccolato è di costruttori di dolcezze fateci un giretto troverete tante cosine spiritose tutte da mangiare!!

Ingredienti:

4 uova
90g di zucchero semolato
2,5 dl di panna fresca
1 bacca di vaniglia
3 gocce di aroma di vaniglia
per decorare qualche meringa

Rompete le uova e separate i tuorli dagli albumi in due diverse ciotole; sbattete i primi con 70g di zucchero e la polpa della bacca di vaniglia incisa e raschiata in una ciotola con una frusta a mano fino a quando diventeranno bianchi.
Montate in una ciotola la panna con le fruste elettriche e unitela al composto di tuorli e zucchero.
Montate gli albumi e neve ben ferma con le fruste elettriche e, quando saranno gonfi, aggiungete lo zucchero rimasto e l'aroma di vaniglia, incorporateli al composto delicatamente dal baso verso l'alto per non smontarli.
Foderate una stampo da 1l circa (io ho usato uno stampo da plum cake) di carta da forno ponetelo in freezer a raffreddare, poi toglietelo dal freezer e versatevi il composto livellando bene la superficie con una spatola.
Riponete nuovamente lo stampo in freezer per almeno 4 ore, fino a quando il dessert si sarà ben rassodato.
Passate le quattro ore togliete il dessert dal freezer e aspettate qualche minuto e con un cucchiaio umido riempite i bicchieri sbriciolandovi sopra delle meringhe.

Con questo bicchierino partecipo al concorso

Concorso bicchierini golosi del Gatto goloso

che trovate sul blog "Il Gatto goloso"


Muffin florale à la merise  

Muffin florale à la merise

Da quando ho visto che Genny di Al cibo commestibile e Elga di Semi di Papavero avevano indetto il contest "Ci mangiamo una tisana?" il mio cervellino non ha smesso di pensare a cosa poter usare per parteciparvi. Pensa che ti ripensa ho avuto un flash, a Natale Viviana mi ha coccolata con i prodotti di Terre Exotique tra cui anche un barattolino di Florale à la merise. E' un insieme di fiori vari ma soprattutto fiori di Ibisco e ciliegia selvatica, questo melange si inspira al Karkadè una bevanda originaria dell'Egitto a base di fiori di Ibisco, lo si può usare per farne infusi, sul gelato o yogurt oppure lo si può usare nelle torte. Avrei voluto fare un plum cake ma non trovavo la ricetta che mi sfagiolasse completamente, la cercavo più neutra possibile e con del latte per lasciare a reidratarsi il melange di fiori e frutta, così alla fine ho deciso per i muffin, presa la ricetta base ed aggiunto la Florale à la merise. Risultato? Bocconcini profumatissimi da mangiare a colazione o a merenda e perché no magari da portare anche a qualche pic-nic!!

florale à la merise

Ingredienti per circa 12 muffin:

300g di farina
2 cucchiaini e 1/2 di lievito in polvere
100g di zucchero
1 presa di sale
2 grosse uova, sbattute
120ml di latte tiepido
120g di burro fuso
3 cucchiai di florale à la merise

Mettete il melange di florale à la merise a bagno nel latte tiepido per circa mezz'ora. Preriscaldate il forno a 190°C. Foderate con i pirottini lo stampo per muffin. Mettete la farina, il lievito, lo zucchero e il sale in una ciotola e fate un incavo nel centro. Versate le uova, il latte con dentro il melange e il burro. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettete l'impasto negli pirottini e fate cuocere per 20 minuti o fino a che saranno chiari e spugnosi al tatto.


Muffin florale à la merise


Con questa ricetta partecipo a 3511706827_818c5e2f0a_o


Le melanzane alla caprese di mia suocera, fatte da mio marito  

Le melanzane alla maniera di mia suocera fatte da mio marito...

Sono giorni un po' strani questi e così Marco mi coccola, con gesti, frasi e soprattutto con tanta pappa buona. Lui lo sa che io adoro le melanzane e lo sa anche mia suocera che ogni volta che andiamo da lei me le prepara in tutti modi!! Uno dei vari modi è questo, che lei chiama melanzane alla caprese a modo suo :)
Ieri sera tornando a casa dal lavoro ho aperto la porta e ho trovato Marco che friggeva melanzane, ditemi voi se non è amore questo!!!

Friggere due melanzane, precedentemente tagliate a fette, in poco olio d'oliva e farle scolare su carta assorbente. L'olio deve essere messo poco alla volta, perché quello che avanzerà andrà usato per poi farci il sugo di pomodoro. Finito di friggere le melanzane, nell'olio rimasto aggiungere due spicchi d'aglio, basilico e una lattina di pomodori pelati tagliati a pezzi. Fare cuocere un po' senza far asciugare troppo il sugo, aggiungere una manciata abbondante di capperi ben lavati, un cucchiaio d'aceto e un cucchiaino di zucchero. Togliere dal fuoco e aggiungere le melanzane fritte e lasciar riposare. Si possono servire sia tiepide che fredde.


Un grande uomo ha iniziato il suo nuovo viaggio..  

Lunedi il mio nonno è morto, aveva 88 anni, 88 anni spesi bene, vissuti fino in fondo, a modo suo. Per me è stato una presenza forte fin da piccolina, era un uomo d'altri tempi, con i modi gentili, ma fermi quando serviva. Mi ha fatto conoscere l'amore per la cucina, non potrò mai dimenticare le colazioni con uova strapazzate e bacon all'età di 5 anni, mi ha insegnato ad essere compassionevole e generosa, ma mi ha insegnato anche a riconoscere la falsità altrui, perchè buoni si ma fessi no, mi ha insegnato ad ironizzare sui momenti brutti per non affondare nei momenti tristi della vita, mi ha fatto sentire brava e forte anche quando non lo ero, perchè se ti convinci di esserlo poi lo diventi sul serio, in poche parole mi ha fatto sentire amata. Ricordo ancora i suoi racconti sulla guerra mentre mi accompagnava la mattina alle elementari e ricordo i miei sbuffi, perchè erano sempre quelli, solo ora mi rendo conto di quanto vorrei ancora sentirli. Era un uomo con il sorriso sulle labbra sempre, anche negli ultimi giorni quando non riusciva più a camminare e diceva che lui stava come un pascha e che non avrebbe mai fatto cambio con nessuno, c'è tanto da imparare da questo grande uomo come forse non c'è ne sono più. Ieri nel suo cassetto delle cose importanti abbiamo trovato delle cartelline con scritto sopra i nomi delle sue donne di casa con dentro per ognuno le carte dei nostri punti deboli, i miei erano i libretti delle macchine, perchè lui lo sapeva che per me l'auto è solo un mezzo per muovermi e che mi dimentico sempre le revisioni e il bollo, era il suo modo per pensare a noi per tenerci la mano nelle cose pratiche. Ci ha dato tanto, ci ha regalato le case dove viviamo, perchè lui diceva sempre che una volta che hai un tetto sulla testa tutto il resto è superfluo.
Ora vedo solo una valigia piena di ricordi, frasi, avvenimenti, la sua vita, che si chiude. Circa un mese fa, prima che la malattia se lo portasse via del tutto, l'ho visto, era in pigiama e si è messo il cappello e alla domanda cosa se ne facesse del cappello ha detto "fò il bulo, fò il bulo col capel" che tradotto vuol dire faccio il bullo con il cappello e rideva, aveva voglia di scherzare. Io ora lo vedo con la sua valigia in mano e con quel cappello, con il suo sorrisso più bello sul volto che saluta tutte le sue donne di famiglia, le sue donne che lo amano, che per sempre si sentiranno la sua mano sulla spalla e sentiranno la sua presenza forte e amorevole.
Ciao nonno buon viaggio.


Son tutte belle le mamme del mondo...  

Peonia

Un fiore con sorpresa per tutte le mamme!
Cliccate sul fiore e aspettate :)